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Comunicato stampaPubblicato il 18 settembre 2026

Esercitazione integrata 2025: il Consiglio federale decide di continuare a sviluppare la gestione delle crisi dell’Amministrazione federale

Berne, 18.09.2026 — Nell’ambito dell’Esercitazione integrata 2025 (EI 25), per la prima volta la Confederazione e i Cantoni hanno testato congiuntamente la gestione delle crisi a tutti i livelli statali. Nella seduta del 18 settembre 2026, il Consiglio federale ha preso atto del rapporto sull’EI 25 redatto dalla co-direzione dell’Esercitazione, i cui risultati hanno messo in luce i punti di forza consolidati della gestione nazionale delle crisi e permesso di individuare ulteriori margini di miglioramento. Il Consiglio federale ha pertanto incaricato i Dipartimenti e la Cancelleria federale di continuare a sviluppare la gestione delle crisi.

L’EI 25, svoltasi il 6 e il 7 novembre 2025, è stata la prima esercitazione congiunta di questa portata tra la Confederazione e i Cantoni, nella quale sono stati coinvolti tutti i livelli statali. Lo scenario prevedeva una minaccia ibrida nei confronti della Svizzera. All’Esercitazione hanno preso parte il Consiglio federale, l’Amministrazione federale, i 26 Cantoni e alcuni rappresentanti dei rispettivi governi, l’Assemblea federale, il Ministero pubblico della Confederazione, il Principato del Liechtenstein, diverse conferenze intercantonali, cinque città e gestori di infrastrutture critiche. L’obiettivo era testare e rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e federali nell’ambito della nuova organizzazione nazionale per la gestione delle crisi.

La nuova organizzazione di crisi si è dimostrata nel complesso efficace, ma vi sono ancora margini di miglioramento. È ora disponibile il rapporto redatto dalla co-direzione dell’Esercitazione, composta dal presidente del Consiglio di Stato grigionese Martin Bühler e da una rappresentanza della Cancelleria federale. Delle 32 raccomandazioni, 21 sono rivolte all’Amministrazione federale, tre alla Confederazione e ai Cantoni e otto esclusivamente ai Cantoni, rispettivamente alle conferenze intercantonali. Il Consiglio federale ha preso atto del rapporto e ha incaricato i Dipartimenti e la Cancelleria federale di proseguire i lavori di ottimizzazione. Il fulcro di tali lavori ruota attorno allo sviluppo strategico della gestione delle crisi dell’Amministrazione federale. In particolare, si intende rafforzare l’Organizzazione di base per la gestione di crisi (OBGC) e le prestazioni da essa fornite a sostegno degli stati maggiori di crisi, nonché disciplinare in modo più chiaro l’accesso a bassa soglia alla gestione di crisi ed eventi. Il Consiglio federale sta inoltre esaminando possibili forme di collaborazione interdipartimentale per la gestione di eventi che potrebbero provocare una crisi, senza dover necessariamente ricorrere nell’immediato all’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale. In quest’ottica, come misura immediata, l’OBGC dovrebbe poter fornire assistenza già in caso di eventi che potrebbero provocare una crisi.

Le difficoltà emerse durante l’EI 25 in materia di sintesi e valutazione della situazione, orientate alle esigenze dei livelli politico-strategico e operativo, dovrebbero poter essere risolte con l’istituzione di un Centro nazionale di analisi della situazione, che opererà anche al di fuori delle situazioni di crisi.

Il Consiglio federale ha deciso, nell’ambito dell’attuazione di ulteriori misure immediate, che entro la fine del 2026 dovranno essere individuate soluzioni per garantire canali di comunicazione sicuri e resilienti, nonché piattaforme che consentano uno scambio sicuro di dati tra i vari livelli statali. La Confederazione coinvolgerà i Cantoni nei lavori.

A seguito dell’Esercitazione, i Cantoni e le conferenze intercantonali hanno adottato misure di miglioramento sulla base delle esperienze maturate. Con la pubblicazione del rapporto sull’Esercitazione, spetterà ai Cantoni decidere in merito all’attuazione delle raccomandazioni loro rivolte. Il delegato della Confederazione e dei Cantoni per la Rete integrata Svizzera per la sicurezza (RSS) seguirà i relativi lavori nel quadro della sua funzione di coordinamento.

Tenendo conto della consolidata cooperazione tra la Confederazione e i Cantoni nell’ambito dell’EI 25, il Consiglio federale adotterà, entro la fine del 2026, decisioni di principio in merito all’assetto futuro delle esercitazioni. Sulla base delle conoscenze acquisite grazie all’EI 25 e in vista della prossima pianificazione generale delle grandi esercitazioni, il Consiglio federale designerà inoltre un servizio competente a titolo permanente all’interno dell’Amministrazione federale per l’organizzazione delle future esercitazioni quadro nazionali di stato maggiore e stabilirà le date delle prossime grandi esercitazioni della Confederazione e dei Cantoni.

Rapporto sull’esercitazione integrata 2025
Stellungnahme des Bundesrats zum Übungsbericht zur Integrierten Übung 2025 (solo in tedesco)
Auswertungsbericht zur IU 25 der Deloitte Consulting AG (solo in tedesco)